PERCEVAL: PER UN’E(STE)TICA DEL POETICO

MAURIZIO VIRDIS

PERCEVAL: PER UN’E(STE)TICA DEL POETICO

Fra immaginario, strutture linguistiche e azioni

S’Àlvure Editrice Oristano 1988

S’Àlvure ORISTANO 1988

Alla memoria del mio maestro Alberto Limentani

1) Tra madrelingua e lingua del padre.

Ricerca del padre e ricerca della parola può dirsi l’oggetto della quête di Perceval, come acquisizione di un luogo dimen sionato in un “giusto” rapporto con la realtà: che significa eminentemente, più che un pervenire ad una qualsiasi oggetti vità, immettersi nel gioco calibrato della domanda e della ri­sposta con l’alterità. E la giusta distanziazione che l’eroe, per il tramite del simbolo, deve acquisire per la prima volta; e in que sto percorso egli si pone, nella fiction narrativa, come paradig ma di ogni crescita umana, anche, se, come vedremo, attraver sando un percorso straniato, alla ricerca di un “senso”, che non è proiettato su nessuna dimensione escatologica o mistica, ma, come osserva J. Frappier(l), è un senso del tutto ovvio: quello verso cui tutti procedono nella parabola di una vita che sembra già predeterminata dagli altri, dall’esterno, nel suo pro cesso e nei suoi valori. Ed è un percorso che trova come neces sari punti di svolta il gesto e l’atto mancato, l’esperienza dello scacco e del nulla, nello specchio della castrazione e dell’impo tenza non riconosciuta: un nulla che sostanzialmente consiste nel non saperlo vedere, in una situazione in cui il sapere e il lin guaggio fino a quel punto acquisiti non servono e non giovano, fino a che esso non trascenda la sua dimensione di codice, per arrivare a quella di tramite. Il peccato di Perceval è infatti un peccato di silenzio, una domanda non posta; ma è proprio nel vuoto della domanda, nel suo detto, che il dire acquista i suoi significati e assume il suo valore.

1) Cfr. J. Frappier, Chrétien de Troyes et le Mythe du Craal, Paris, S.E.D.E.S., 1972, p. 156: “11 n’y a rien de bien nouveau dan ces [dell’Eremita] conseils: en dehors du respect dû au prêtre, l’eremite répète ce qu’avaient déjà dit la mère de Perceval et Gornemant de Goort. C’est l’indice que Chrétien n’envisageait pas pour son héros une fin ascétique et mystique: la règle morale et religeuse qui est recommandée à Perceval est simplement celle d’une chevalerie très pieuse vivant dans le siècle”. continua

In ogni caso, è nella situazione e nella condizione particolare dell’esistenza di Perceval che il suo percorso va visto nella sua istanza significativa, nel ruolo sociale e morale che egli è chiama to ad assumere. Anche se la figura del nostro eroe è, o può esse re considerata, paradigmatica, si tratta però, paradossalmente, di una paradigmaticità che potremmo dire angolata; con C. Lévi-Strauss’2′ potremmo definirlo infatti un Edipo a rovescio alla ricerca del padre, o della sua istanza, anziché alla ricerca della sua eliminazione. E ciò in quanto a lui manca una sovrade-terminazione che lo significhi, un codice che lo renda soggetto d’azione. Ma l’essere paradigmatico del protagonista viene ad assumere tutto il suo significato, qualora si voglia vedere nella parabola narrativa di Perceval un intento propositivo mediato dall’Autore attraverso la messa a fuoco (appunto angolata) di una parabola di vita e delle sue peculiari condizioni di esistenza e di sviluppo. Il romanzo raffigura in un tempo che è relativamen te breve dal punto di vista referenziale, ma che è lungo dal punto di vista del discorso narrativo, le condizioni esemplari in cui è possibile che si sviluppino al massimo grado le potenzialità, eti camente e socialmente positive di ogni essere che, sia pure in po tenza e non ancora in atto, sia destinato, per indole propria e per l’eredità di un patrimonio morale e sociale di classe, ad occupare un ruolo di primo piano nel contesto socio-culturale che gli è proprio, ma che per altro aspira a trascendere, ponendosi

**


Continua

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...